Dalla parte del Comitato MuBasta!

Ordine del giorno approvato al Comitato politico federale del 18 marzo 2026.

Il Partito della Rifondazione Comunista di Bologna esprime il suo pieno sostegno al comitato MuBasta, al momento in lotta al quartiere Pilastro per impedire l’ennesima colata di cemento ad opera della giunta.

Secondo il progetto del Comune, il Museo delle Bambine e dei Bambini (MuBa) sorgerà al parco Mitilini Moneta Stefanini, un’area verde del in prossimità di altri servizi indirizzati principalmente ai giovani, anche se inizialmente doveva essere posto su una piastra di cemento tra la biblioteca e la Casa Gialla: alla richiesta di chiarimenti sul cambio di posizione, Lepore pur di non prendersi le proprie responsabilità politiche ha scelto di dare la colpa ai bambini, affermando che è stata una loro richiesta.

Il comitato si è mobilitato fin da subito con iniziative e in seguito un presidio permanente, che è stato poi sgomberato dalla polizia la mattina del 2 marzo.

Negli ultimi mesi il sindaco ha millantato il percorso partecipato verso il progetto, mentre cercava di tacciare il malcontento degli abitanti del quartiere con l’intervento delle forze dell’ordine.

Le immagini uscite da quei giorni di tensione mostrano ancora una volta la repressione e l’abuso di potere degli agenti: non solo manganelli, ma anche gas lacrimogeni ad altezza uomo e nelle case adiacenti al parco, fino all’identificazione dei giornalisti. Ad oggi il parco è ancora militarizzato.

Dopo la manifestazione del 7 marzo, che ha visto più di 1000 partecipanti, il comune si è offerto di aprire un dialogo, mantenendo però il presupposto che il MuBa si farà: per il comitato, che aveva già chiesto un incontro il 5 febbraio, rimuovere il cantiere è un requisito fondamentale per poter aprire realmente un dialogo.