Quando spostarsi diventa un lusso

Tariffe triplicate e caro carburanti: come andare a lavoro e a scuola?

TRASPORTO PRIVATO

il caro carburanti sta massacrando il nostro Paese grazie alla totale adesione del governo alla guerra scatenata dagli Stati Uniti in Medio Oriente e che ha fatto schizzare i prezzi alle stelle

Le opere inutili e dannose

Il cosiddetto ‘Passante di Mezzo’ è il progetto di allargamento dell’attuale tracciato di autostrada e tangenziale che va da San Lazzaro a Borgo Panigale e attraversa Bologna a pochi chilometri dal centro storico, per un totale di 13 chilometri. Il progetto prevede di allargare la striscia di asfalto dalle attuali 12 corsie a 18 corsie nel tratto centrale, e a 16 corsie nella parte restante, asfaltando ulteriori 21 ettari di terreno.

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veicoli al giorno

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veicoli al giorno stimati dopo la realizzazione dell’allargamento

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Tonnellate di CO2 l’anno causate dal progetto

TRASPORTO pubblico locale

Le opere utili e boicottate

Il servizio ferroviario metropolitano di Bologna (SFM) è un insieme di servizi ferroviari a carattere suburbano, con orario cadenzato, lungo alcune linee ferroviarie convergenti o passanti nella città di Bologna.

Il suo utilizzo è aumentato negli ultimi anni a testimonianza del fatto che il trasporto ferroviario può essere un ottimo modo per coniugare rispetto dell’ambiente, efficienza e velocità del servizio e utilizzo oculato delle risorse.

Ad oggi però mancano ancora delle stazioni al sistema e il progetto di interramento e miglioramento di parte di esso è ancora fermo in alcune parti.

Nessuno parla più del servizio ed è evidente dalla cronaca come la politica abbia voluto dare tutta la priorità al passante di mezzo.

Gli aumenti di Tper

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Rincaro negli ultimi 15 anni

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Aumento della corsa singola

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Aumento del city pass

LE NOSTRE PROPOSTE

  • Riapertura dei rapporti commerciali con i Paesi del Medio Oriente e uscita dalla partecipazione al conflitto voluto dagli Stati Uniti e, in via provvisoria, tetto ai prezzi dei carburanti imposto con decreto;
  • Taglio delle spese pubbliche per le grandi opere e distribuzione dei fondi a progetti già previsti ma incompiuti (come il sistema ferroviario metropolitano) e al miglioramento dei servizi già esistenti;
  • Riutilizzo degli utili di Tper al fine di migliorare le linee e i percorsi evitando spese come i 74 milioni investiti in autobus ad idrogeno, inefficenti e comunque impattanti sull’ambiente per il modo di produzione del combustibile;
  • Aumento degli stanziamenti di tutti i Comuni e della Città Metropolitana di Bologna in favore del calmieramento dei prezzi dei biglietti basato sulle fasce di reddito, prevedendo la gratuità dei servizi per le fasce più basse;
  • Affidamento del monitoraggio dell’inquinamento dell’aria ad una agenzia indipendente, creazione di una commissione audit con i soggetti rappresentanti degli interessi collettivi per una azione mirata del Comune volta alla riduzione della presenza delle particelle sottili e supersottili;
  • Utilizzo dei proventi delle tariffe dei posteggi e delle multe (37 milioni solo nel 2021) ad esclusivo beneficio del trasporto pubblico locale;
  • Inchiesta e denuncia delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e lavoratori dei trasporti, a partire dal nuovo CCNL del dicembre 2024;
  • Aumento del trasporto merci su rotaia al fine di decongestionare autostrade e strade extraurbane principali da camion e autotreni;
  • Accordi AUSL-Comuni-Tper per biglietti e abbonamenti calmierati per chi è soggetto a terapie periodiche.