Dalla parte del popolo curdo e di quello siriano

Rifondazione Comunista, da sempre vicina alle vittime di ogni oppressione, esprime la sua più grande solidarietà verso il popolo curdo e il popolo siriano, entrambi perseguitati da una feroce e interminabile aggressione imperialista.

Quell’imperialismo che non ha esitato ad armare i peggiori terroristi fondamentalisti e che ora rinnega ipocritamente.

Ci piace ricordare che fu un nostro parlamentare, Ramon Mantovani, ad accompagnare in Italia dalla Russia Abdullah Apo Ocalan, leader del PKK al quale, purtroppo, fu negato il diritto d’asilo dall’allora governo D’Alema.

Beneficio che gli spettava e che era sancito dagli articoli 10 e 26 della Costituzione, che regolano il diritto d’asilo e, “vietano l’estradizione passiva, escludendola nel caso di reati politici”.

Sorprende, quindi, che a Budrio il nostro partito, l’unica forza politica priva di ombre nella sua decennale e non improvvisata solidarietà al popolo curdo non sia stato invitato, a differenza di altre occasioni, a porre il proprio simbolo sotto l’annuncio della manifestazione “A fianco del popolo curdo” indetta per sabato 19 dagli altri partiti della sinistra locale.

Comunque, una manifestazione di solidarietà, per noi, non è il luogo di polemiche né il luogo adatto per una dialettica che invece è bene sviluppare in sede di dibattito.

 

PRC Budrio